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Micheal Katz e l'arte del sogno

Conferenza a Merigar; “Per sviluppare la capacità di essere attivi e coscienti durante lo stato del sogno, attraverso potenti tecniche"

ARCIDOSSO — “Per sviluppare la capacità di essere attivi e coscienti durante lo stato del sogno, attraverso le potenti tecniche del sogno lucido che derivano principalmente dalla tradizione tibetana dello yoga del sogno”

Con sogno lucido - spiega un comunicato degli organizzatori - si intende sognare sapendo di sognare. 

Uno strano gioco di parole per indicare un tipo di pratica che favorisce una migliore consapevolezza nella vita e nel rapporto con il "Sé". 

Fin dai tempi antichi questo concetto è parte integrante di diverse vie spirituali, permettendo di esplorare le potenzialità creative della mente in maniera profonda. 

Lo yoga del sogno permette di sviluppare la capacità di essere attivi e coscienti durante lo stato del sogno. Sulla base degli insegnamenti, frutto della sapienza ed esperienza che Chögyal Namkhai Norbu trasmette in Occidente da diversi decenni, il 23, 24 e 25 giugno Micheal Katz, psicologo e autore de “Lo yoga tibetano del sogno”, illustrerà i principi basilari della tecnica e i suoi benefici effetti. 

Durante il seminario si rafforzerà la creatività, l’auto - osservazione e la crescita spirituale e psicologica attraverso le potenti tecniche del sogno lucido, che derivano principalmente dalla tradizione tibetana dello yoga del sogno. In particolare si potranno apprendere gli strumenti e le applicazioni del sogno lucido o yoga del sogno e la sua relazione con le tecniche profonde della meditazione nella tradizione del Buddismo Tibetano e dello Dzogchen. 

La lucidità durante i sogni ha una potenzialità eccezionale che consente di governare il processo del sogno. I partecipanti al seminario si uniranno al dottor Michael Katz che stimolerà la lucidità del sogno, abbinando esercizi di profondo rilassamento a tecniche di induzione. In seguito il materiale onirico verrà approfondito attraverso un processo di psicodramma.

Tutta l’esperienza condizionata può essere equiparata a un sogno. Buddha paragonò i mondi interiori ed esteriori ai sogni perché in entrambi non c’è niente di duraturo. Tutti i fenomeni mentali e fisici appaiono, mutano e poi scompaiono. 

L’umore, l’istruzione, l’educazione e l’ambiente danno colore alla nostra visione delle cose, ma l’essere umano sperimenta solo le vibrazioni che i sensi possono cogliere, non percependo le cose come sono nel profondo. Per esempio, se siamo felici tutto ci sembra bello e gradevole, mentre negli stati di infelicità tutto sembra terribilmente difficile. La nostra percezione è quindi determinata sia da condizioni esterne sia da stati della mente che cambiano.

C’è una certa saggezza nella condizione del sogno perché in questa c’è maggiore consapevolezza della natura irreale delle cose. La facilità con la quale in un sogno guadagniamo o perdiamo del denaro, o siamo in grado di viaggiare ovunque, ci mostra questa profonda sapienza sulla comprensione della complessa natura della mente.

Se durante un sogno ci si rende conto che si sta sognando, è possibile comprendere il significato di questo, ed estendere la chiarezza del messaggio dal passato al futuro. Solitamente non si riesce a mantenere questa esperienza, che al risveglio viene dimenticata. Se fossimo capaci di controllare i sogni, potremmo anche essere in grado di controllare la fase conclusiva della vita.

Rimanere nella chiara lucidità della mente - conclude il comunicato -durante il processo della morte offre la migliore possibilità per raggiungere l’illuminazione. Le meditazioni buddiste puntano a questo: stimolano la forza di restare nell’essenza della mente e nella lucida consapevolezza.

Michael Katz, autore de “Lo yoga tibetano del sogno”, “La via regale all’illuminazione”, curatore di “Lo yoga del sogno e la pratica della luce naturale” e autore di “The White Dolphin” (Il delfino bianco) è uno psicologo che ha tenuto conferenze e seminari sullo yoga e la lucidità del sogno per la crescita personale. Ha operato in più di trenta paesi da oltre vent’anni ed è un istruttore autorizzato a insegnare lo yoga del sogno e la meditazione da Chögyal Namkhai Norbu.

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